Alle mie nonne, Adele e Ginetta, tutto per merito vostro.
Uno dei primi ricordi di bambina è una cassapanca piena di stoffe e le vostre ceste da lavoro. Non ricordo quando ho imparato a ricamare, fare l’uncinetto e a pastrocchiare con le stoffe.
Oppure a casa di nonna Adele dove invece si cuciva, con una macchina di quelle a mobiletto, con un grande pedale cigolante e rumoroso. Lei sempre con il suo grembiule dove portava appuntati spilli ed aghi molti dei quali ancora con i fili penzoloni.
In quei pomeriggi, ormai lontanissimi nel tempo, mi hanno fatto il regalo più grande insegnandomi ad amare e ad essere creativa in ogni situazione, anche la più difficile.
Siete la mia creatività e la mia passione per le cose belle e siete con me, sempre nel mio cuore, ad ogni punto che metto, ad ogni fusello che intreccio, perché siete voi a guidare le mie mani.
![]() Nonna Adele |
![]() Nonna Ginetta |





