Su di me


Quando una cosa ti colpisce e ti rendi conto che non puoi fare altro se non che provare a realizzare qualcosa che te la ricordi… ecco nascere una smania trepidante di creare e realizzare qualcosa di nuovo, unico e speciale [...]

Natale 2009. I miei ragazzi: Irene, Giacomo, Francesco e Dario

Benvenuti nel mio spazio di creatività  fatto di stoffe e filati colorati ma anche di di html e php. Cosa hanno in comune queste cose così diverse? me :) e la passione che ho per questi due mondi, entrambi creativi e ricchi di stimoli continui.

Mi chiamo Cristina e sono nata in quel periodo così ricco di fermenti e cambiamenti che sono stati gli ultimi anni ’60. Ho vissuto l’adolescenza in pieni anni ’80, in una famiglia particolarmente creativa e impegnata socialmente. Tantissimi stimoli ricevuti fin da bambina, che andavano dalla musica classica alle canzoni di protesta degli Inti-Illimani, dai pomeriggi passati davanti ad una tazza da thé con le mie nonne a fare orlini a giorno a serate passate alle feste dell’Unità o alle manifestazioni femministe.

Ero molto piccola all’epoca ma credo che tutti questi stimoli così diversi e la mia città, Firenze, così bella e fiera ma un po’ chiusa, abbiano contribuito a farmi crescere con uno spirito piuttosto indipendente e libero che ha guidato i miei passi fino ad oggi.

Gli studi al Liceo Classico, l’Università che non ho mai neanche iniziato per dedicarmi invece a qualcosa che all’epoca (fine anni ’80) aveva ancora un che di magico e misterioso: l’Informatica. E i miei figli, arrivati quando ero ancora giovanissima, il primo nell’89 quando avevo 21 anni, a seguire i due gemelli nel ’91 e poi l’ultima, l’unica femmina, nel ’96. La separazione e il divorzio nel ’98, un nuovo compagno e una nuova vita a partire dal 2000.

Adesso i miei ragazzi sono grandi e ogni giorno mi ricordano per cosa vale la pena vivere. Sopportano questa mamma “moderna” ma anche molto tradizionale, che adora tutto quello che è “tecnologico” e passa le serate a fare l’uncinetto o a ricamare. Arti antiche, come quella affascinante e bellissima del tombolo a fuselli, unite a quello che il mondo moderno e la tecnologia possono offrirci, un connubio particolare che fanno di me una donna un po’ fuori dal tempo, proiettata nel futuro ma con salde radici nel passato e nella tradizione, per vivere il presente come un dono prezioso, ogni giorno.